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Revisione e retrofit di un'alesatrice: avanzamenti in lavoro ripristinati e visualizzatore di quote su quattro assi
CASO
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Revisione e revamping
Revisione e retrofit di un'alesatrice: avanzamenti in lavoro ripristinati e visualizzatore di quote su quattro assi
Arrivata in officina, la macchina si muoveva solo in rapido. Il guasto che bloccava gli avanzamenti in lavoro erano due pipette invertite fra loro.
Alesatrice [costruttore] MC3
Costruttore di macchine, Toscana
65 interventi · 324 ore · maggio → ottobre 2025
Dario e Lorenzo, in officina
Stato iniziale
La macchina è arrivata con l’impianto elettrico manomesso: al posto del portafusibile mancante era stato montato un fusibile da 32 A. Olio della testa a metà livello. Gli assi si muovevano solo in rapido: nessun avanzamento in lavoro. Bloccaggi degli assi fuori uso, fine corsa non funzionanti, i cavi dei sensori dei freni cotti e spezzati.
Vincoli
Macchina grande, lavorata interamente in sede. Gli schemi elettrico e idraulico erano disponibili, ed è la ragione per cui la diagnosi è stata possibile: senza, sarebbe stato un altro lavoro e un altro preventivo.
Diagnosi
Due problemi distinti, trovati a due giorni di distanza. Il primo: la valvola che commuta fra avanzamento rapido e avanzamento in lavoro risultava sempre attiva e mandava l’olio diretto in vasca. Dallo schema, quella valvola è pilotata attraverso un contattore: da lì è partita la ricerca. Il secondo, il 23 maggio. Tolte tutte le pipette delle bobine delle elettrovalvole marcandole una per una e riaccesa la centralina, selezionando un asse qualsiasi scendeva sempre l’asse verticale. Confrontando con lo schema idraulico è emerso che due pipette erano invertite fra loro. Rimesse al posto giusto, la macchina ha risposto correttamente. Restava una terza cosa, che non si vedeva. Verificando i fine corsa è emerso che i cavi in uscita dalla pulsantiera pensile si erano logorati per le rotazioni ripetute del pensile, e provocavano cortocircuiti intermittenti. Il pensile è stato smontato, i cavi giuntati e ripristinati. È il tipo di guasto che continua a tornare finché qualcuno non guarda dove nessuno guarda.
Lavorazioni
Sostituiti tutti i cavi verso le bobine delle elettrovalvole e le relative pipette, con una scatola di derivazione nuova. Ripristinati i bloccaggi dei cinque assi — verticale, longitudinale, trasversale, tavola girevole, canotto mandrino — e i sensori che ne rilevano lo stato: un asse bloccato non può muoversi. Ripristinato il piolo di bloccaggio e azzeramento della tavola girevole. Rifatto l’impianto a 24 V. Aggiunto un impianto di diagnostica per monitorare lo stato dei bloccaggi. Bloccaggio e sbloccaggio dell’utensile riportati sui pulsanti in testa e abilitati solo a mandrino fermo. Montato un livellostato sulla pompa di lubrificazione degli assi: sotto il livello minimo si accende una spia, la pompa si ferma prima di rovinarsi e gli avanzamenti si bloccano. Montati due passacavi a catena in acciaio con lamine inox. Tornite in officina due prolunghe per le leve.
La modernizzazione, dopo il ripristino
Su richiesta del cliente è stato aggiunto un visualizzatore di quote sui quattro assi lineari. Il cliente ha scelto di non visualizzare la posizione angolare della tavola girevole: una decisione sua, presa sapendo cosa comportava e cosa faceva risparmiare.
Risultato
Prove di traslazione trasversale e longitudinale positive; rotazione della tavola provata in posizione estrema e centrale dell’asse trasversale, positiva. Macchina consegnata il 28 ottobre 2025.
Limiti di questo caso
Non è un ritorno alle condizioni di fabbrica, ed è bene dirlo: è una revisione funzionale, elettrica e di sicurezza. La struttura meccanica non è stata rifatta, perché non ne aveva bisogno.
Il vostro caso somiglia a questo?
Descriveteci macchina e sintomo: vi diciamo se rientra nel nostro perimetro e qual è il passo successivo. Un caso simile non è una previsione sul vostro, ma il modo di ragionare è quello.